Polpenazze del Garda, situato sui dossi morenici della Valtenesi, è un piccolo comune medievale circondato da uliveti e vigneti, che ne caratterizzano fortemente il paesaggio. Il particolare clima mite, favorito dalla presenza del lago, influenza la fiorente vegetazione del territorio, facendo sbocciare ogni mese splendidi fiori, quali ginestre, svariati tipi di orchidee e gigli caprini.
Discorso a parte merita la conca dell´ex Lago Lucone, una zona particolarmente umida che, grazie a questo suo clima, favorisce lo sviluppo di un ricco ambiente floro-faunistico: boschi di ontani si intrecciano con sottoboschi di canne palustri circondando un laghetto su cui galleggia la ninfea bianca, e in cui è possibile trovare qualche nutria e una grande presenza di pesci rossi. Molti sono anche gli uccelli che popolano la zona: tarabusini, aironi, germani reali, falchi e, da qualche anno, anche corvi.
Chiesa Parrocchiale
Questa chiesa, intitolata alla "Natività di Maria Vergine", fu edificata negli ultimi anni del 1500 dall´architetto bresciano Giulio Todeschini. La sua facciata fu poi ricostruita, in stile barocco, dagli architetti Antonio e Giovanni Tagliaferri all´inizio del 1900. Oltre ai numerosi dipinti e altari che ornano le navate, è possibile vedere, in particolari occasioni, la solenne macchina dei tridui realizzata in stile neoclassico da Leonardo Manzati.
Chiesa S. Pietro in Lucone
Probabilmente di origine monastica, questa chiesa presenta nella sua struttura elementi architettonici di epoca romana. Composta da tre navate con volte a crocera, e costellata di dipinti, molti dei quali di scuola veronese.
Il castello
Edificato nel X secolo come difesa dalle invasioni ungare venne distrutto da Filippo Maria Visconti e successivamente ricostruito dai veneziani. Oggi rimangono solo un piccolo tratto di mura e alcune parti dell´antico ingresso.
Gli amanti del buon vino non possono perdersi questa tradizionale festa, che si tiene ogni anno l´ultima domenica di maggio. Il fertile territorio e la presenza di un clima favorevole hanno permesso, in queste zone, la coltivazione della vite, da cui vengono ricavati i prelibati vini del Garda Classico, sui quali verte la degustazione: Chiaretto, Groppello, Bianco, Rosso e Rosso Superiore. Ma la festa non è solo vino: è possibile infatti degustare diversi tipi di olio extravergine di oliva, e assaggiare lo spiedo, uno dei tipici piatti bresciani.